Un amico psicologo del lavoro mi raccontò di aver collaborato con un imprenditore che continuava a perdere collaboratori nonostante la buona retribuzione e la formazione dedicata agli stessi.
Alla domanda se si fosse fatto un’idea del perché di questo fenomeno, rispose “è chiaro, se ne vanno per prendere più soldi”.
Ecco, la spiegazione era nella sua risposta.
Le persone non se ne vanno solo per motivi economici. Molto più spesso smettono di riconoscersi nell’azienda per cui lavorano perché non ne condividono l’operare e/o la progettualità.
L’orgoglio di appartenenza è il sentimento più importante cui ambire, e si costruisce con la condivisione, l’ascolto, le forme più importanti di rispetto.

